Commissione Nazionale Catasto SSI

La Commissione Nazionale Catasto della Società Speleologica Italiana si occupa della gestione del Catasto Nazionale delle Grotte d’Italia, vero e proprio patrimonio di tutti gli speleologi italiani.

Il Catasto delle Grotte d’Italia è una struttura nata nel 1923 grazie all’opera del Professore Franco Anelli all’epoca in cui lo stesso era presidente delle Grotte di Postumia, allora Italiane. Le prime schede catastali scritte in quell’epoca portano impressa l’intestazione “Regio Catasto delle Grotte d’Italia”.
Solo in epoca più recente il catasto è stato spostato da Postumia a Castellana Grotte, dove a tenerne custoditi i dati continuò il professor Franco Anelli, direttore delle famose grotte turistiche da lui scoperte.

La Commissione ha curato fino all’inizio degli anni ’70 la catalogazione e la bibliografia di tutti gli scritti inerenti il catasto grotte. Per la registrazione di cavità nel Catasto Nazionale sono state negli anni utilizzate diverse tipologie di schede di censimento.

Il Catasto delle Grotte d’Italia, dal 1973 si è dotato di una struttura decentrata su base regionale, in alcuni casi riconosciuta ed ufficializzata da specifiche leggi regionali.
In ciascuna regione amministrativa la Federazione Speleologica Regionale o, in assenza, l’assemblea degli speleologi della regione, gestisce il proprio Catasto delle Grotte tramite un Curatore del Catasto regionale.

Attualmente la Commissione Nazionale Catasto è organo permanente consultivo e organizzativo della Società Speleologica Italiana ed è costituita dai Responsabili Regionali e dal Coordinatore Nazionale. I Responsabili Regionali sono designati dalle rispettive Federazioni.

La Commissione Catasto ha delega dalla SSI, per la gestione del Catasto Nazionale delle Grotte d’Italia, patrimonio di tutti gli speleologi italiani, che nel dettaglio consiste in:

  • curare e promuovere il censimento e la catalogazione delle grotte presenti nel territorio nazionale fornendo indicazioni di base, sia per il catasto grotte che per gli elenchi speciali (aree carsiche, GIN, grotte marine, grotte chiuse, grotte turistiche, grotte a rischio ambientale, ecc…) che siano condivise e condivisibili da tutti, in modo da avere un nucleo omogeneo in tutti i catasti regionali.
  • curare e promuovere omogeneità di acquisizione dei dati relativi al posizionamento delle grotte: coordinate, tecniche, grado di precisione, definizione di “punto d’ingresso”, ecc;
    conservazione delle informazioni bibliografiche raccolte nelle esplorazioni e studi eseguiti sulle grotte mettendo il tutto a disposizione della comunità speleologica e scientifica, secondo criteri e norme stabilite collegialmente;
  • redazione pubblicazione e aggiornamento annuale dell’elenco catastale sintetico delle grotte d’Italia;

Scopi e strutturazione della Commissione, a livello nazionale e regionale, sono definiti nell’attuale Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo della SSI a Casola il 17 aprile 2010.

Per ulteriori informazioni, contattare: catasto.grotte AT socissi.it oppure wish AT socissi.it